Il
ristorante che trova spazio nell'edificio posto al
centro della struttura agrituristica di
Perda Niedda è caratterizzato
da un ambiente unico di circa 200 mq. in
grado di ospitare circa 100 persone. Come il resto
della
struttura, anche il ristorante
è stato ristrutturato seguendo lo stile dei
vecchi caseggiati che un tempo
sorgevano
sul
pianoro. Caratteristico è il soffitto che,
ricostruito con vecchie tecniche, presenta delle
grosse capriate
completamente in legno che sostengono la copertura
realizzata con le canne. I muri, privi di intonaco,
sono stati ricostruiti utilizzando pietra
locale.
Per
rievocare
lo stile di vita, certamente non agiato dei minatori
che un tempo abitavano il villaggio, l'ambiente
è stato arredato utilizzando elementi dalle
linee molto semplici come i piccoli lampadari,
che sicuramente i più ricorderanno nelle case
dei propri nonni; i semplici ma eleganti tavoli fratini,
le sedie con il fondo impagliato ed in
fine la classica credenza. Su una parete trova poi
spazio un grande camino. Oggi un semplice elemento
di arredo, ma in passato ha rappresentato il punto
di incontro tra le diverse generazioni, ha "sentito"
e trasmesso attraverso le persone che la sera
si portavano attorno al suo focolare, quella che
oggi viene chiamata la "memoria
storica". All'esterno
dell'edificio, due ampie verande
rappresentano
il
posto ideale per una cena all'aperto in compagnia
del canto dei grilli.
Il
ristorante dell'agriturismo Perda Niedda è sicuramente
il fiore all'occhiello dell'intera struttura agrituristica.
Le sapienti
mani del cuoco non smettono mai di preparare
le deliziose e succulente pietanze seguendo
le antiche ricette, non scritte e tramandate di generazione
in generazione, che rendono i piatti
unici e irripetibili. Non da meno sono gli ingredienti
utilizzati, tutti rigorosamente provenienti da produzioni
biologiche come i sott'oli, le carni
ovine e suine, i formaggi, gli insaccati e i prosciutti,
la frutta e la verdura, l'olio, il miele, il mirto. Chi
ama il turismo gastronomico e
va in cerca dei vecchi sapori
tipici
della Sardegna
e più in particolare del Sulcis Iglesiente,
non può far altro che venire a trovarci.