Tradizioni e folklore
In Sardegna ci sono ancora molti luoghi dove le tradizioni popolari rivestono particolare importanza nel vivere quotidiano. Cortei in costume, riti popolari e religiosi, sagre, canti popolari e balli rappresentano un ventaglio di occasioni culturali di grande interesse e suggestione, ne sono un esempio a gennaio la festa di Sant'Antonio Abate a Fluminimaggiore, occasione per assaporare i piatti e vini locali; a marzo la sagra del riccio che si tiene a Portoscuso, i riti della Settimana Santa che si tengono nel periodo pasquale a Domusnovas e Iglesias; a giugno la sagra di San Giovanni presso la grotta di San Giovanni, la sagra de "Sa Tundimenta" (tosatura
della pecora) a Villamassargia, la sagra della pecora a Musei e Gonnesa, la sagra del tonno a Portoscuso; a luglio la sagra del pane a Gonnesa; ad agosto la sagra della capra a Fluminimaggiore, la sagra del fico d'india a Domusnovas, la festa dedicata alla Beata Vergine Assunta con il caratteristico carro della
legna a Domusnovas; il corteo medioevale, la discesa dei candelieri e la competizione dei balestrieri che riportano la cittadina di Iglesias ai tempi medioevali, la festa in onore della Madonna della Neve a Villamassargia, la festa di Santa Barbara a Nebida con i bellissimi fuochi pirotecnici sul mare; a ottobre la festa in onore della Madonna del Pilar a Villamassargia. Questi eventi rappresentano per i turisti dei momenti particolari che permettono di conoscere meglio l'aspetto culturale delle popolazioni del Sulcis Iglesiente.