La
struttura agrituristica di Perda Niedda sorge in
un pianoro a circa 620 metri d'altitudine, al centro
del quale troviamo il ristorante ricavato dalla ristrutturazione
delle vecchie mura che, un tempo, fornivano rifugio
ai minatori. Al suo fianco
troviamo altri due edifici, anch'essi facenti parte
del vecchio villaggio minerario, che accolgono
12
mini appartamenti,
arredati in stile rustico, ognuno dei quali dispone
dai 2 ai 4 posti letto,
bagno,
riscaldamento
autonomo
alimentato a legna e impianto di climatizzazione.
Il
ristorante, dell'agriturismo
biologico di Perda Niedda, è aperto
tutti i giorni, sia per il pranzo che per la cena;
il menù proposto ai
visitatori è rispettoso delle
antiche e genuine ricette della tradizione gastronomica
della Sardegna. Si segnalano i deliziosi antipasti
di terra, gli ormai introvabili "pillus" al
sugo di capra, i gustosi "cruguxionis"
aromatizzati all'arancio, le prelibate carni di
capra, agnello, cinghiale e maialetto arrostite allo
spiedo,
il tutto accompagnato da ottimi vini di produzione
locale; il pasto si conclude con abbondante frutta
fresca
di
stagione
e le tipiche
"sebadas",
impreziosite dall'ottimo miele di corbezzolo prodotto
dall'azienda.
Il ristorante, in grado di ospitare più di
100 persone, è disponibile
anche per ricevimenti.
Più a
valle, lungo la strada che conduce alla struttura
ricettiva, sorgono
gli
edifici destinati al maneggio,
alla lavorazione
del miele e agli uffici amministrativi.
Per chi già sa
cavalcare, dal maneggio si può partire
per uno dei tanti percorsi tracciati; per chi invece
si vuole avvicinare all'equitazione, gli istruttori
saranno ben lieti di insegnare i segreti
di questo
affascinante
sport che permette
di vivere in maniera diversa e intensa il rapporto
con
la natura.