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Monumento naturale Pan di Zucchero

Lo scoglio del Pan di ZuccheroNell'area compresa tra Nebida e Masua si possono notare alcune meraviglie della natura di rara bellezza, sia per i contrasti cromatici tra le diverse formazioni rocciose sia per l'andamento frastagliato della costa. Tutta la zona ha risentito dell'erosione che ha dato vita a singolari fenomeni come l'altopiano di Campu Mari col suo ampio terrazzo formato da calcari triassici suborizzontali. In generale la falesia che corre lungo la costa è interrotta solo dalle insenature di Canal Grande e Cala Domestica. Nel territorio di Masua, a sud della punta de Is Cicalas, alla quale idealmente si raccorda, troviamo il monumento naturale denominato" scoglio di Pan di Zucchero", che si erge per un'altezza di 132 metri, che deve il nome alla sua forma massiccia e arrotondata e al caratteristico colore biancastro. Poco più a sud troviamo gli scogli calcarei dei faraglioni S'Angusteri e Il Morto, in cui sono visibili macchie più giallastre dovute alla trasformazione del calcare in dolomie. Questi elementi sono strutturalmente collegati l'uno all'altro e pertanto fanno parte integrante del monumento stesso. La presenza di grotte marine sul monumento e nei pressi aggiunge un altro notevole motivo di interesse.

Porto FlaviaDal 1993 la zona comprendente Pan di Zucchero, gli scogli de "Il Morto" e di "S'Agusteri", come pure l'alta falesia della "Punta de Is Cicalas" che fa loro da sfondo, è stata dichiarata monumento naturale, strumento resosi necessario al fine di preservare il contesto geologico e paleontologico della zona, capace di attirare ogni anno centinaia di studiosi provenienti da tutta Europa. Si preservano così non solo gli isolotti, ma anche una vasta zona sia in mare che in terraferma, dove vivono numerose specie vegetali e animali, tra i quali è possibile ammirare il gabbiano reale, il cormorano, la berta maggiore e la berta minore. Il trovarsi lontano da centri abitati e da importanti vie di comunicazione mantiene la zona in una situazione generale che può essere definita quasi primordiale. Per valorizzare al meglio la zona, sono stati progettati ed eseguiti alcuni lavori, ne sono esempio la sistemazione della strada campestre e di alcuni spazi già esistenti, prima in precarie condizioni, come le due aree destinate a parcheggio nella strada che porta sino all'imbocco di Porto Flavia.

Porto Flavia ideato, nel 1925, dall'ingegnere Cesare Vecelli è situato tra la costa e lo scoglio di Pan di Zucchero, da cui dista poche centinaia di metri. Nella ripida falesia furono scavate due gallerie; una superiore, dove transitavano i convogli provenienti dagli impianti di lavorazione e una inferiore, dove era montato un lungo nastro trasportatore che terminava all'esterno con un braccio mobile. Tra le due gallerie vennero scavati 9 silos; dal fondo dei silos il minerale, tramite delle tramogge, cadeva sul nastro trasportatore, lungo alcune decine di metri, e da qui nella stiva dei mercantili ormeggiati nel porto. Porto Flavia oggi, dopo un'opera di messa in sicurezza, è aperta al pubblico e ogni anno richiama migliaia di visitatori.

Per Informazionie visite: www.igeaminiere.it

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