La
grotta di San
Giovanni si trova a pochi chilometri
dal centro abitato di Domusnovas. Si
tratta del fenomeno carsico più appariscente in tutta la
Sardegna per la sua immensità. La Grotta di San Giovanni
con i suoi 850 metri di sviluppo rappresenta il traforo
naturale percorso da una strada asfaltata carrabile più lungo
del mondo. Oltre alla grotta di San Giovanni esistono solo
altri due casi di tunnel naturali utilizzati come via di
comunicazione,
il primo si trova in Francia nel massiccio del Mas d’Azil,
dove la strada percorre per circa 200 metri l’interno
della grande grotta, il secondo invece è la
Jenolan Cave in Australia,
qui la strada percorre la grotta per 127 metri. Oggi,
in
seguito ad un intervento di recupero e valorizzazione,
la strada che attraversa la grotta di San Giovanni è chiusa
al traffico; l'ottimo impianto di illuminazione artificiale
comunque permette di visitare la grotta e di
ammirarne
tutte
le sue particolarità anche senza l'ausilio di pile.
L'ingresso
Sud della grotta di San Giovanni è costituito da un'ampia
apertura, alta circa 25 metri e larga altrettanto.
La caratteristica
della
grotta è data dalle concrezioni a vaschetta (Gours),
a pochi metri dall'ingresso nord è possibile vedere
una delle maggiori,
in Italia, successione di Gours sovrapposti, profondi oltre
il metro e mezzo. Presso gli imbocchi Nord e Sud della grotta
di San Giovanni sono presenti resti di mura ciclopiche,
che fanno supporre l'utilizzo
della grotta come rifugio o fortezza in tempi antichi.
A metà del percorso prende inizio il ramo secondario chiamato "Su
Stampu
de Pireddu", costituito da una serie di gallerie e cunicoli che portano
lo sviluppo della grotta a 2 km.